About Memotec
Cenni storici
Da Simonide di Ceo (470 A.C.) a Platone ed Aristotele per quanto riguarda l'antica Grecia; da Cicerone a Quintiliano per l'antica Roma, attraverso la fase oscura del Medioevo dove venne equiparata ad un'arte magica; dal Rinascimento fino alla Rivoluzione Tecnologica dei nostri giorni, la Mnemotecnica, l'arte del ricordare tramite quella che fu definita la "Memoria Artificiale", è un tema ricorrente che ha creato una tradizione elitaria e sensazionale di una tecnica dai risultati sicuri per tutti.
Oggi, fra i servizi di addestramento rivolti alle classi manageriali ed al grande pubblico, non poteva mancare l'insegnamento di una simile metodologia, che, uscendo finalmente dai testi classici, è diventata materia di studio rivolta a chiunque.
Dal 1980 ci occupiamo, in Italia, della diffusione di questi sistemi, ottenendo ampi consensi fra il pubblico attraverso il corso di tecniche mnemoniche Memotec. Da quasi 20 anni quindi il nostro impegno costante è stato quello di migliorare il servizio offerto, per rimanere ai vertici del settore come punto di riferimento.

I presupposti
"La memoria è perfetta"
E in quanto tale non è migliorabile. Per questo oggi esiste Memotec.
Non è una battuta: la memoria è effettivamente perfetta nella fase di "deposito" delle informazioni, registra tutto ciò che le viene inviato dal mondo esterno, in maniera però disordinata e priva di punti di riferimento: proprio per questa ragione spesso crea problemi e delusioni nella fase successiva, quella del "richiamo".
Le tecniche insegnate nel corso Memotec agiscono dapprima nella fase del deposito, creando un ordine mentale logico ed indelebile, una specie di "schedario mentale" al quale verranno agganciate le informazioni da dover ricordare. Ed è proprio questo ordine mentale a risolvere il problema successivo, quello del richiamo: sapendo dove andare a cercare ciò che ci interessa, sarà molto facile trovarlo.
Perchè tutto questo funzioni con immediatezza e con precisione è importante sapere che il linguaggio preferito dalla memoria è quello delle immagini. E' infatti dimostrato che l'83% dei nostri ricordi sono di natura visiva. Perchè quindi non imparare a trasmettere i dati da ricordare nella maniera più congeniale al buon funzionamento della memoria?
Attraverso la tecnica della Conversione Fonetica e a molti altri esercizi di creatività e sviluppo della fantasia, l'allievo Memotec impara questo linguaggio e stabilisce un perfetto rapporto di "deposito-richiamo" dei dati, raggiungendo una totale padronanza della propria capacità mnemonica.
